Archive for Febbraio, 2010

28/02/2010

A chi interessa lo statuto del PD?

Grande bagarre per approvare lo statuto regionale del PD FVG.
Uno “straccio di carta” che sta molto a cuore a chi già riveste cariche importanti e a chi aspira a rivestirle.
Ma ai disoccupati, ai cassintegrati, ai precari, a chi è prossimo a perdere il lavoro, a chi deve mandare avanti un’azienda, a chi si trova ad aver bisogno delle strutture sanitarie e di altro per problemi di salute, a chi ha forme di disabilità permanente, a chi deve provvedere per dare un futuro certo ai propri figli, a chi vede che anche nelle nostre scuole avanzano sempre più i fenomeni di bullismo e di devianza, a chi vede che i centri urbani sono sempre più invasi dallo smog, a chi vede che la degenerazione della politica e delle istituzioni avanza grazie alla crescita dei fenomeni di corruzione, di malaffare nel totale spregio delle regole e dell’etica; a tutta questa gente quanto possono interessare le norme statutarie di un partito se queste ultime servono principalmente a regolare i conti al proprio interno, a garantire l’autoreferenzialità e a distogliere risorse ed energie intellettuali che potrebbero essere impegnate in cose più serie e importanti per risolvere i problemi della Comunità regionale?
Credo nulla!
Finita questa farsa dello statuto, che dura da troppo tempo, il Pd del Friuli V.G. deve rimettersi, con più determinazione e impegno, in sintonia con le reali necessità della gente, delle famiglie e delle imprese della regione.
Siccome le risposte non arrivano di certo da Tondo e Fontanini, possiamo recuperare il consenso e il terreno perduto, non certo contando sulle disgrazie altrui, ma solamente costruendo una proposta alternativa di governo seria e credibile fondata su un’anima sinceramente democratica e popolare più che su uno statuto freddo e distante dal popolo.

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23/02/2010

Via la Binetti dal PD, non i cattolici

Paola Binetti ha lasciato il Pd. Si può ben dire che mai uscita era stata più annunciata.
Un partito è anche una comunità di persone che si stimano e con il tempo costruiscono relazioni umane importanti e, in ogni caso, per ognuno è una scelta, una scommessa: dover prendere atto di essersi sbagliati comporta sempre un costo piuttosto rilevante.
Pur rispettando la decisione di diversi esponenti di area cattolica - prima della Binetti hanno lasciato il Pd Rutelli, Lusetti, Carra - non condivido la loro uscita dal Partito democratico.
Dirò perché. Innanzitutto perché in un partito ci si sta quando c’è il sole e quando piove, quando si è in maggioranza e quando si è in minoranza e, in quest’ultimo caso, si lavora ancor di più per affermare le proprie posizioni.
Anche a Remanzacco abbiamo i “nostri” Rutelli, Lusetti, Carra, Binetti (anzi, sono stati precursori) e al Comune siamo in minoranza.
Ergo: bisogna rimboccarsi le maniche e “pedalare” più forte.

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13/02/2010

Il bilancio comunale 2010 a Remanzacco

I “Dem 4 REM” in un incontro pubblico che si terrà LUNEDI’ 15 p.v., alle ore 20,45, Al Posto di Conversazione in Via Marconi, 22 a Remanzacco, analizzano e discutono assieme alla cittadinanza il bilancio di previsione 2010 del Comune di Remanzacco per confrontarsi seriamente e democraticamente con la maggioranza nel prossimo consiglio comunale.
E’ importante allargare la partecipazione e consentire la più ampia informazione su un documento programmatico importante per la vita politico-amministrativa locale.
Dobbiamo andare in mezzo alla gente e parlare delle cose concrete che riguardano le famiglie, i giovani, gli anziani, le imprese, le associazioni (servizi comunali, lavoro, sicurezza, scuola, assistenza, rifiuti, mobilità, tasse).
Questo deve essere il compito prioritario di chi sta a cuore il bene dell’intera comunità (non solo quello individuale) ovvero di chi lavora per la Buona Politica!

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