Archive for Luglio, 2009

29/07/2009

Ciò che non siamo, ciò che non vogliamo

Il testo del mio intervento al consiglio comunale del 24 luglio u.s. in merito alle dichiarazioni programmatiche di governo comunale 2009-2014: cc240709_dichiarazione-voto-progr-gov-2009_2014.doc

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21/07/2009

Habemus rotondam!

Leggiamo sulla stampa odierna che la Provincia eseguirà i lavori per realizzare una rotonda “provvisoria” al bivio di Oselin entro gennaio 2010 stanziando la somma di 150 mila euro.
C’è voluto l’ennesimo incidente, per fortuna non mortale, a smuovere la provincia e l’assessore Marchetti.
Perché la rotonda non si è fatta molto prima? Si potevano così evitare lutti e tragedie che hanno lasciato il segno.
La responsabilità dei ritardi a chi la dobbiamo?
La regione, con la giunta Illy nel 2004, stanziò 8,85 milioni di euro per il completamento della tangenziale est.
Questi fondi giacciono fermi nelle casse della provincia come molti altri fondi riguardanti opere strategiche per la viabilità come il nodo di Basaldella, il sottopasso di S.Caterina, le varianti di Premariacco e di Manzano.
Ci auguriamo che i tempi annunciati (gennaio 2010) dal vicepresidente della provincia siano rispettati e non succeda come la sistemazione della strada provinciale di Cerneglons la cui riasfaltatura è continuamente rinviata.
Ricordo che l’ultima data promessa per i lavori dall’amministrazione provinciale risale a ottobre 2008.
A questo punto ritengo che ringraziamenti da parte del sindaco Angeli nei confronti della provincia per l’”immediata disponibilità”, siano del tutto fuori tempo e inopportuni.

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18/07/2009

Il coraggio che manca

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Ho letto tutto di un fiato il libro di Debora SerracchianiIl coraggio che manca“.
Il suo libro è il racconto di come è riuscita a far tornare a tanta gente la voglia di occuparsi di politica e di immaginarsi il futuro.
Debora è diventata la stella nascente della poitica italiana, è stata eletta al Parlamento europeo con oltre 144 mila preferenze, in Friuli più di “Papi”. I numeri parlano, quindi, per lei.
Un giorno, il primo giorno di primavera - il 21 marzo 2009, ha preso la parola in un’assemblea nazionale dei circoli democratici per dire chiaro e forte ai vertici del PD: “basta!“.
Le sue parole schiette, la sua faccia pulita con la frangetta, il suo sorriso semplice ma di speranza, la sua disarmante normalità rispetto al ciarpame delle veline, delle ruffiane e delle cortigiane, non hanno risvegliato solo una platea dormiente, ma un intero partito.
E’ stata definita l’Obama d’Italia. Non ho alcun dubbio che Debora è l’Obama del nostro Friuli e, in questo momento, sono convinto che solo con lei le forze riformiste possano costruire e affrontare il percorso per la riconquista del governo della regione e, magari, anche della nostra provincia.
Oggi Debora ha deciso di candidarsi alla segreteria regionale del PD del Friuli Venezia Giulia.
La sosterrò convintamente al congresso di autunno, si voterà con le primarie il 25 ottobre p.v., così come sosterrò la candidatura di Dario Franceschini a segretario nazionale del PD.

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