Con l’insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca è avvenuto il passaggio dal sogno alla realtà, dalle primarie e dalla campagna elettorale alla politica delle decisioni, alla parte più dura del lavoro.
Ora, c’è veramente bisogno che il “Sogno” diventi realtà in un periodo di profonda crisi, non solo economica e finanziaria, ma anche di rappresentatività e di credibilità nella politica e nelle istituzioni.
Certo che le parole di Obama, nel suo discorso d’insediamento, hanno dimostrato, oltre a disegnare la nuova America, di saper parlare profondamente al cuore degli americani e non solo degli americani.
I pensieri pronunciati da Obama, con un carico intenso di di ambiziosa fiducia e necessaria speranza nel futuro, riescono a scuotere le coscienze, a creare emozioni vere: ti entrano dentro nell’anima, riescono a scaldarti e sanno colorare vivacemente un quadro che finora aveva solo tinte grigie e fosche.
Queste sono le parole di Obama , che più mi sono rimaste impresse nel suo discorso d’inaugurazione della nuova Presidenza degli Stati Uniti:
Oggi siamo riuniti qui perché abbiamo scelto la speranza rispetto alla paura, l’unità degli intenti rispetto al conflitto e alla discordia.
Oggi siamo qui per proclamare la fine delle recriminazioni meschine e delle false promesse, dei dogmi stanchi, che troppo a lungo hanno strangolato la nostra politica.
Siamo ancora una nazione giovane, ma - come dicono le Scritture - è arrivato il momento di mettere da parte gli infantilismi. E’ venuto il momento di riaffermare il nostro spirito tenace, di scegliere la nostra storia migliore, di portare avanti quel dono prezioso, l’idea nobile, passata di generazione in generazione: la promessa divina che tutti siamo uguali, tutti siamo liberi e tutti meritiamo una possibilità di perseguire la felicità in tutta la sua pienezza.
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Per tanto che un governo possa e debba fare, alla fine è sulla fede e la determinazione del popolo americano che questa nazione si fonda. E’ la gentilezza nell’accogliere uno straniero quando gli argini si rompono, la generosità dei lavoratori che preferiscono tagliare il proprio orario di lavoro piuttosto che vedere un amico perdere il posto, che ci hanno guidato nei nostri momenti più oscuri. E’ il coraggio dei vigili del fuoco nel precipitarsi in una scala invasa dal fumo, ma anche la volontà di un genitore di nutrire il proprio figlio, che alla fine decidono del nostro destino.
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Vi consiglio comunque di leggere l’intero discorso cliccando al file: obama-200109-discorso-insediamento-presidente-usa.doc e di leggere anche la lettera alla figlie: obama-180109-lettera-alle-figlie.doc