Archive for the 'ambiente' Category

07/07/2010

Per sapere se le antenne fanno male

Alcuni articoli che parlano delle antenne e degli effetti dell’elettrosmog nella città di Udine:

Indagine sulle antenne , gli udinesi fanno da cavia -
Antenne: studio per sapere se fanno male -
In città arrivano altre 35 antenne

cliccando al file: rassegna-stampa-antenne.doc

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28/06/2010

Antenne in piazza del municipio a Remanzacco: chapeau!

municipiohome2.jpeg Il Piano comunale di settore per la localizzazione degli impianti fissi per telefonia mobile in Comune di Remanzacco, che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale di mercoledì 30 giugno p.v., individua come sito prescelto nel Capoluogo l’area del Municipio.

Il piano di settore per la telefonia mobile recepisce le indicazioni concordate dall’Amministrazione comunale con i gestori cioè quella di individuare nel centro urbano del capoluogo un sito “idoneo”.

Idoneo per i gestori di telefonia mobile non certo per i cittadini residenti e idoneo per chi governa il Comune, visto che l’antenna verrà installata sul municipio garantirà l’introito del canone d’affitto del sito.

E per quanto riguarda la tutela della salute dei cittadini (Rete delle Città sane); gli aspetti ambientali, urbanistici e paesaggistici; la partecipazione popolare alle scelte (Agenda21), il dialogo aperto e trasparente con tutti i soggetti coinvolti nella questione?

CHAPEAU!!!!
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30/05/2010

A.T.O. dell’acqua: evitare lo scontro tra Provincia e Comuni

consiglieri-min-prov-ud.jpg Il presidente della Provincia vuole a tutti i costi togliere ai Comuni le competenze in capo alla gestione del ciclo idrico integrato con la soppressione degli attuali Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), stabiliti dalla Legge regionale 13/2005 in applicazione della Legge “Galli”.
E’ l’ennesima forzatura dell’on.Fontanini il quale ci ha abituati agli scontri istituzionali a partire dalle politiche per la montagna con la soppresione delle Comunità montane per ottenere il passaggio delle competenza all’ente Provinciale. Su questo, almeno per il momento, la Regione non l’ha accontentato. Vedremo cosa faranno Tondo & co. sull’acqua e rifiuti.
Non contento Fontanini sostiene, con molte contraddizioni, la battaglia dei piccoli comuni montani e del popolo delle fontane della Bassa per la gestione autonoma degli acquedotti. Allora cosa serve l’autority provinciale se il presidente della Provincia predica il ritorno delle gestioni in proprio ante “legge Galli”?
Sull’acqua (e non solo sull’acqua) Fontanini non ne imbrocca una.
Nella seduta del 4 maggio u.s. in Consiglio provinciale abbiamo dovuto (gruppo Pd) mettere le pezze ad un ordine del giorno strumentale e subdolo presentato dalla maggioranza evitando ulteriori disastri con l’inento di riportare il confronto istituzionale con i Comuni su basi di corretteza e reciproca responsabilità.

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20/06/2009

Antenna selvaggia in centro a Remanzacco

Le menti perverse sembrano prevalere sul buon senso del padre di famiglia.
A Remanzacco è molto probabile che venga installata un’antenna per la telefonia mobile nel parchetto pubblico di Vicolo Martini, l’area verde attrezzata più piccola del comune (80 m x 30 m) facente parte di una lottizzazione residenziale, appena completata, in prossimità della ferrovia.
Il piano di settore per la telefonia mobile che dovrà essere approvato, tra non molto, in Consiglio comunale potrebbe confermare le indicazioni concordate dal sindaco Angeli con i gestori cioè quella di individuare nel centro urbano del capoluogo un sito “idoneo”.
Idoneo per i gestori di telefonia mobile non certo per i cittadini residenti.
Nella precedente amministrazione mi ero espresso per trovare una soluzione alternativa che salvaguardasse gli abitanti di Remanzacco “spostando” l’antenna fuori dalle case, precisamente a 200 mt. dalla strada per Orzano - area extraurbana “ex Peschiera” in prossimità della Roggia Cividina (Ponte del Treppo) acquisendo da parte del comune un fazzoletto di terra agricolo.
L’Amministrazione comunale diventando proprietaria del sito avrebbe:
1. evitato di ricorrere ai siti più centrali (oltre a vicolo Martini si parlava anche di Via Blaceo, del Brolio, del Ragapark di Via Braidotti, dell’area retrostante il municipio);
2. evitato l’offerta eventuale di altre aree private appetibili;
3. permesso comunque di percepire l’affitto rimanendo solo la spesa per l’esproprio (minima x 40/50 mq. di terreno).

Questa proposta era stata fatta da me e dal PD nella campagna elettorale appena conclusa.
Se molti non hanno capito perchè mi sono dissociato da Angeli questo delle antenne era, ed è, un punto, tra gli altri, di netto contrasto.

Oltre alla mancanza di trasparenza e di una adeguata comunicazione da parte di Angeli sulla questione antenne in centro a Remanzacco mi spiegate perchè è necessario proprio piazzare l’antenna tra le case nel capoluogo quando:
- il servizio UMTS TIM è già attivo su tutto il territorio comunale (antenna polisportivo - distanza scuole 180 m.);
- anche gli altri gestori hanno già una buona copertura UMTS con ripetitori molto distanti dal centro di Remanzacco;
- a Orzano, frazione in cui abita il Sindaco, il sito per l’antenna è individuato completamente fuori dall’abitato, nel cimitero e non in centro paese, nel “Parco dei Bambini” vicino al Bar Enal.

Con il ruolo di minoranza affidatomi dall’elettorato non mi resta proprio che fare opposizione durissima in consiglio comunale, assieme ai miei due colleghi del PD, contro l’antenna in centro, una questione poco limpida e molto inquietante, oltre che inquinante.

La mappa con individuati sito “Angeli” area verde Vicolo Martini e sito “Scarabelli” area extraurbana “ex peschiera”:

antenna_peschiera_-as_rem.bmp

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04/12/2008

Il governo Berlusconi elimina l’incentivo del 55% di detrazione Irpef per il risparmio energetico

Il governo Berlusconi con il DL 185 del 29 novembre del 2008 intende eliminare l’incentivo del 55% di detrazione fiscale Irpef sui costi sostenuti per migliorie atte al contenimento energetico o installazione di pannelli solari.
Altro che aumento Iva a Sky. Di fronte all’editto albanese del Cavaliere la cosa rischia di passare inosservata.
Facciamolo sapere a tutti e impegnamoci a contrastare questo provvedimento che è contro il buon senso e che alla lunga va nella direzione di giustificare le centrali nucleari in Italia. Se solo il 10% delle famiglie italiane che hanno case di proprietà decidesse di installare un impianto fotovoltaico di 3KW, si avrebbe la disponibilità di una potenza di almeno 3 centrali nucleari moderne da 1,5GW.
Risparmio energetico, energie rinnovabili, fotovoltaico, sono queste le azioni da incentivare e da promuovere mentre il duo Berlusconi/Tremonti cosa fa? Con l’articolo 29 comma 7 della sopracitata legge non solo mette un limite di fondi disponibili, ma crea complicazioni burocratiche tali che sarà come giocare alla lotteria vedersi riconosciuto il 55% di detrazioni fiscale sulle spese sostenute. Vergogna!!
In tale articolo infatti si prevede che la detrazione fiscale del 55% sulle spese sostenute per iniziative volte al risparmio energetico prevista dalla legge n. 296/2006, non sia più automatica, bensì soggetta ad un plafond annuo ed autorizzata dall’Agenzia delle entrate.
E’ questo l’aiuto che il governo dà alle famiglie? E poi non vuole più sottoscrivere il protocollo di Kyoto. Doppia Vergogna!!
E poi fanno tanto can can con i 40€ , la social card,… i bonus,..
Si preannunciano altri disastri dopo la riforma Gelmini ed è giunta l’ora che la gente si svegli da questo torpore mediatico .
Non è bastato al Caimano e a Tree Mountains farci pagare i famosi 2,7 miliardi di euro con la brillante operazione Alitalia, facendola andare praticamente in fallimento.
Fermiamoli, per favore , facciamoci sentire!!
E il PD discuta di cose più concrete, intanto meno liti interne, più questione morale e più partito federale.

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01/10/2008

Remanzacco è S.U.U. con Honsell

furio_honsell.jpg Proprio un bel dibattito organizzato dal circolo comunale del Partiro Democratico di Remanzacco sui temi più importanti che coinvolgono la Città di Udine e la sua periferia orientale. Quasi un centinanio di persone ad ascoltare il sindaco di Udine Furio Honsell, il consigliere regionale Franco Iacop, il sindaco di Remanzacco Dario Angeli e il sottoscritto in qualità di consigliere provinciale eletto proprio nel collegio orientale dell’Hinterland udinese (il direttivo del PD di Remanzacco, organizzatore del convegno, ha avuto un pò di compassione nel farmi intervenire ben sapendo quanto conta e cosa fa - poco e nulla - la Provincia di Udine: come ben sapete, però, sto dall’altra parte cioè in opposizione).
Fungeva da moderatore il giovane segretario di circolo Marco Gargari che ha svolto un’ottima relazione introduttiva.
Non sono mancati gli interventi del pubblico, alcuni molto centrati sul tema della serata (vedi problema della strada statale Udine-Cividale, la differenza identitaria tra le periferie della città e l’hinterland, la qualità dell’aria, il parco del torrente Torre, i collegamenti ciclabili e altri temi ambientali); altri non attinenti al programma dell’incontro, di caratterere strettamente localistico, circoscritti e critici nei confronti dell’Amministrazione comunale di Remanzacco (pretestuoso quello dell’estendimento del servizio di trasporto pubblico tra le frazioni e il capoluogo mentre innoportuno e fuori luogo quello relativo ai pareri di V.I.A. sulla variante di Premariacco e sulla discarica Danelutto di Beivars).
Comunque una serata coinvolgente e vivace: un dibattito politico positivo e autentico con una partecipazione oltre che numerosa molto attenta - due ore tra relazioni e confronto diretto aperto in cui sono stati sviscerati i temi di area vasta riconducibili al Sistema Urbano Udinese (S.U.U.) di cui Honsell vuole vedere protagonisti tutti i comuni contermini alla città.

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13/06/2008

Raddoppio reattore Krsko: nucleare sloveno a tutto “Tondo”

La proposta del raddoppio della centrale nucleare di Krsko, dopo lo scampato pericolo del 5 giugno u.s. (ma quanto scampato? Qualcuno ce lo dirà?) è un altro aspetto dell’accordo Tondo- Rupel che non mi convince affatto. Si dice che nell’operazione verrà coinvolta finanziariamente Friulia, ma allora il debito regionale è già sparito (o non c’era mai stato?) oppure così facendo verranno sottratti i fondi alle piccole e medie industrie della nostra regione?

Come mai l’accordo Trieste-Lubiana dice no ai rigassificatori in alto Adriatico che porterebbero una ricaduta positiva diretta al sistema economico regionale? Personalmente non credo che il potenziamento del nucleare sloveno favorirà i processi di crescita e di sviluppo delle aziende friulane.

Molto probabilmente Tondo ha agito come emissario del ministro Scajola per interessi più romani che friul-giuliani considerata la svolta filo nuclearista del governo nazionale. Per quanto riguarda i rigassificatori forse è meglio non “disturbare” il grande amico di Berlusconi, Vladimir Putin (l’unico comunista con cui va d’accordo).

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02/04/2008

La Provincia per un nuovo patto educativo

Il programma collegato alla mia candidatura al consiglio provinciale si può riassumere con 3 “E”:
la prima “E” come più ETICA nella politica per ridare dignità all’istituzione provinciale, fiducia nell’azione degli amministratori locali ed eliminare la “muffa” di Palazzo Belgrado (vedi lettere nn.01 e 05 alla sezione newsletter);
la seconda “E” come ECOLOGIA intesa come relazione positiva e dinamica delle persone con l’ambiente nel senso di attivare l’ambientalismo del fare (vedi lettere n.02-08-09 sempre alla sezione newsletter);
la terza “E” come EDUCAZIONE che è fortemente connessa alle due “E” precedenti.
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30/03/2008

La Provincia al posto degli “ATO” e “gestore unico” acqua e rifiuti. Si può fare.

Per quanto riguarda il discorso “gestore unico” il programma nazionale del PD alle voce ATO (Ambiti territoriali ottimali - settori acqua, rifiuti, energia, …) si propone il superamento degli stessi, prospettando con ferma chiarezza di affidare alle Province, quindi di riaffidare ad amministratori pubblici eletti, le competenze.
Anche il programma del PD friulano per una rinnovata guida dell’Amministrazione provinciale di Udine, con Diego Travan presidente, definisce bene le nuove proposte sui servizi di natura pubblica in linea con il programma di governo di Walter Veltroni.
Ovviamente si parla anche di superamento di EXE. E visto come è stata gestita negli ultimi cinque anni non varrebbe la pena di togliere “ossigeno” e “ruolo” alla società partecipata dalla Provincia?
Si può fare. Anzi, si deve fare!
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Alla sezione newsletter la lettera n.09/’08 di approfondimento sul tema.

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05/03/2008

Quelli che …in Friuli rappresentano il “popolo delle libertà”

In questi ultimi giorni due esponenti friulani del “popolo delle libertà” si sono contraddistinti per il loro comportamento veramente indegno dal punto di vista etico.
- Il consigliere regionale di Forza Italia Massimo Blasoni si è fatto fotografare con la sua Porsche nel parcheggio riservato ai disabili nel centro commerciale di Pradamano. Sul cruscotto della “modesta” autovettura era esibito in bella evidenza il pass di Consigliere regionale (della serie: “Lei non sa chi sono io!…..”). La performance dell’imprenditore di “sereni orizzonti” è stata immortalata sia dal Gazzettino che dal Messaggero Veneto.
- L’ex “collega” di Palazzo Belgrado Piero Mauro Zanin, in qualità di presidente della EXE (ma i commissari in Provincia cosa aspettano a cacciarlo????), offre alle famiglie di Trivignano fino a 1.800 euro in cambio dell’accettazione dell’impianto di una nuova discarica in prossimità delle loro case. La EXE da società pubblica diventa una agenzia finanziaria di intermediazione con risvolti di carattere mafioso (si ricordi che i soldi della EXE sono anche i soldi dei contribuenti friulani che pagano la tassa sulle immondizie). Dopo il voto di scambio di Strassoldo l’ex capogruppo di Forza Italia in provincia inventa l’assegno familiare in cambio del buco (discarica olet - pecunia non olet).
Questi sono i comportamenti dall’”alto profilo civile e morale” registrati dai due rampolli Forzitalioti, (in)degni rappresentanti del popolo delle libertà e candidati alle prossime elezioni regionali e provinciali per il centrodestra.
Il tutto alla faccia dell’etica. In fondo basterebbe semplicemente non votarli!

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